Di cosa si tratta
Fino a che punto la creazione musicale può essere influenzata dalle condizioni di salute del musicista?
La sordità di Beethoven, la malattia mentale di Schumann, l’afasia di Ravel, che peso hanno avuto sulla loro attività compositiva? Se Salieri avesse saputo che Mozart soffriva di una grave insufficienza renale, si sarebbe dato tanta pena per smentire di averne provocato la morte col veleno?
Di diciotto compositori, da Bach a Gershwin, il relatore traccia la storia clinica avvalendosi non solo di documenti storici, ma anche delle più recenti ricerche in campo medico.
Livio Claudio Bressan, già Dirigente Neurologo per l’ASST Nord Milano, è medico plurispecialista (Medicina Interna, Nefrologia Medica e Neuropatologia), nonché Prof a contratto per le Università Bicocca e Statale di Milano. In possesso di titoli accademici in campo musicale (Diploma in chitarra classica; Diploma in composizione; Diplomando ABRSM in flauto), è Coordinatore del Corso Triennale di Musicoterapia del Conservatorio di Cremona ed è altresì Presidente dell’Istituto Italiano di Musicoterapia. Nel 2018 ha vinto la prestigiosa Rosa Camuna della Regione Lombardia per le sue ricerche sulla rieducazione musicoterapica delle persone con parkinson e alzheimer. Ha pubblicato per Raffaello Cortina Editore “Neurologia per i professionisti dell’Area Socio-Sanitaria e gli Osteopati”.